Costa di Apollo

Lungo la Costa di Apollo è possibile effettuare alcune immersioni da terra (Vouliagmeni, Legranà) o, utilizzando un’imbarcazione da Vouliagmeni, recarsi agli isolotti di: Artemis, Pondiconisi, o alla secca o al relitto di Patroclo.

VOULIAGMENI (2° porticciolo)

Classica immersione da terra, facilitata dalla presenza di un bar con spazio cementato utilizzabile per la vestizione e scaletta per accedere al mare. Entrati in acqua, a circa -12, si apre il famoso “buco” che verticale scende sino a -30.
Sul fondo, da un lato una grata (fate attenzione alla forte corrente) impedisce l’accesso ad una galleria che si inoltra forse verso il Lago di Vouliagmeni, dall’altro si apre un sifone che riporta verso la superficie sbucando sui 18 metri. Tranne questa particolarità, l’immersione si presenta molto facile, adatta ai corsi iniziali.
Ai principianti o a chi ha problemi di compensazione si sconsiglia di addentrarsi nel “buco”.

Uscendo dalla baia verso Nord si possono incontrare svariate razze di pesci che trovano riparo negli affranti della franata che caratterizza il fondale. Non è raro incontrare cerniotti, ombrine, polpi, ecc. Il fondale è variamente colorato da spugne, nudibranchi, ricci e stelle di mare.

LEGRANA

Procedendo lungo la costa, verso Capo Sounio, si giunge all’ultimo punto di
immersione consentito. E’ rappresentato da un “cimitero” di automobili, forse inabissate a scopo ripopolativo, forse fatte precipitare dalla sovrastante litoranea. L’immersione è un po’ impegnativa. Entrati in acqua a Sud del “cimitero” da una baia, bisogna raggiungere la punta del promontorio per poi scendere sino a circa 30 metri. Alcune auto, motori, una piccola imbarcazione aspettano sul fondo. Il resto dell’immersione è comunque interessante. La costa con la sua franata offre riparo a molti pesci e non è difficile fare incontri da immortalare.

ARTEMIS

E’ un isolotto (scoglio) disabitato che ben si presta alle immersioni offrendo un lato sopravvento riparato in ogni caso. L’immersione, che può arrivare ad un massimo di 35/40 metri, è adatta a ogni tipo di subacqueo e non presenta alcuna difficoltà anche in presenza di eventuale corrente. Non è difficile incontrare qualche bell’esemplare di cernia, oltre le immancabili castagnole.

PONDICONISI

Isolotto un po’ più ampio di Artemis, ma sempre disabitato, da cui dista pochi minuti di barca, il fondale è simile e la difficoltà anche.

LA SECCA

Una delle secche presenti in area è prospiciente Pondiconisi. E’ una immersione leggermente più difficile delle precedenti a causa della corrente che spesso è presente in zona. Abbondanza di pesce a partire dai -20, tra cui gli inusuali pappagalli.

PATROCLO

Il relitto di Patroclo è un mercantile di piccole dimensioni affondato durante la II Guerra Mondiale da un siluro inglese. Lo scafo poggia su un fondale, all’interno di una baia, di circa 28metri. L’immersione non è impegnativa, pur se un po’ condizionata dallo stato del mare. La barca appoggio, infatti, è spesso costretta ad ancorare al riparo sopravvento dell’insenatura precedente a quella del relitto ed ai sub non resta che una bella pinneggiata per raggiungere il punto d’immersione. Le sartie dell’imbarcazione offrono un punto di aggancio per i grappoli di uova di calamaro. Spirografi notevoli sono presenti sullo scafo.
A breve distanza dal relitto, poggiato sul fondo, ciò che resta del siluro che ne ha causato l’affondamento.