Ponza

 

Certo quelle che racconto non sono le più belle immersioni che si possano fare a Ponza… comunque, tanto per iniziare…:

Le Formiche
Gruppo di scogli a pochi minuti di distanza dal porto, offre varie possibilità di immersioni: dalle più semplici, lungo la parete, alle più impegnative, sino a -60m. Arco naturale e piccola grotticella in compagnia, rara ma non impossibile, di cernie e nusdele con, un po’ più a fondo, rami di gorgonie gialle Di fatto un’immersione che si presta bene sia come seconda di una giornata già “azotata” sia per effettuare un primo tuffo impegnativo a cercare il blu profondo.
In entrambi i casi la possibilità di scovare soggetti interessanti per foto ambiente ma, sicuramente di più, per la macro.

Scoglio Rosso
Subito fuori dal porto, con un fondale a circa -40, si erge uno scoglio con pareti ricche di affranti e piccole insenature. Anche questa è un’immersione adattissima alla macrofotografia, non disdegnando i possibili incontri con qualche pesce da “foto ritratto” o cicale e aragoste.

Punta Madonna
Subito fuori da porto, con un fondale a -18m è una immersione perfetta come secondo tuffo. Percorrendo lentamente la parete lasciandosela a destra, il fondale cresce molto lentamente da i circa -5m sino ai -18m e la parete che scorre come in un filmato regala mille occasioni per studiare piccoli soggetti tra cui, anche piccoli scorfani, flabelline, ed infine, sul fondo, non è raro incontrare splendide murene. Lungo la parete, un piccolo Presepe offre riparo ad un gronco. Immersione decisamente tranquilla e rilassante con la possibilità di realizzare ottime riprese in macro.

Faro della Guardia
La distanza da percorrere per giungere al punto d’immersione è abbastanza considerevole e forse non ne vale la pena…. Classica semplice immersione che, pur consentendo puntate ad oltre -30, non offre particolare attrattiva ne entusiasmanti incontri.

 

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