Ventotene

Anche in questo caso di immersioni ce ne sono altre da fare e forse anche più belle…putroppo la scelta è stata un po’ condizionata dal mare e dal vento. A fare da contrasto alle avverse condizioni climatiche, una trasparenza ed una luminosità incredibile, insieme alla pressoche assenza di corrente, sono state le piacevoli compagne di tutte le immersioni.

La Molara
Sita a Ovest dell’isola di Santo Stefano, si tratta una facile immersione con massima profondità a -25m, caratterizzata da un fondo sabbioso con dominante molto chiara che rende l’ambiente particolarmente luminoso. Il nome del sito deriva dal ritrovamento in anni passati di alcune mole di pietra risalenti ad epoca romana. Tra gli scogli è facile ancora oggi vedere resti di anfore di analoga era, perfettamente riconoscibili. Trattandosi di una zona all’interno dell’area protetta, è facile incontrare pesce anche di grandi dimensioni, quali cernie e saraghi, ed assistere al passaggio di barracuda.

Molo IV
Il nome del luogo è dovuto al fatto che il punto dove ormeggiare la barca è in prossimità di uno degli approdi utili per salire al carcere, appunto chiamato Molo IV. Lungo la costa Nord-Est di Santo Stefano, si presenta come una parete che dai -15m degrada sino ad un fondo di -50m. Già dai -30m è facile incontrare spirografi e vario pesce tra cui saraghi, ricciole, cernie e occhiate. Nel punto più profondo, oltre i -40, compaiono i primi rami di gorgonie rosse. L’immersione risulta comunque interessante: perfetta per la macrofotografia nei primi 30m, validissima per l’ambiente dopo i 45 per i rami sempre più grandi di gorgonia, spirografi e rose di mare.

Punta Falcone
Lunga la costa Nord-Est di Santo Stefano subito prima, provenendo dall’isola di Ventotene, de La Molara, si staglia una bella parete che sale dal fondo di circa -45m.. Il sito è caratterizzato da massi giganti, rivestiti di rose di mare e gorgonie gialle. Branchi stanziali di dentici, saraghi fasciati, enormi cernie e scorfani popolano l’habitat. Non è improbabile l’incontro con la cernia bruna.

La Sicchitella
Dirigendo verso Ovest, lasciato il porto, si incontra la Sicchitella, formata da un cappello che sale da un fondo di circa -35m. Molto interessante è un arco che, con le sue pareti ricche di colorate spugne e margherite di mare, introduce ad una piccola galleria abitata da gamberi. Continuando verso il fondo, la parete appare ricca di interessantissimi e colorati soggetti ideali per la macro fotografia, sino a finire in una prateria di poseidonia.

 

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