Numana – Il relitto del “Nicole”

Lasciando il porto di Numana in direzione Sud/Est a circa due miglia, dopo circa 10 minuti di navigazione, è possibile raggiungere la motonave “Nicole” affondata nel gennaio del 2003.

L’immersione su questo relitto è considerata tra le più entusiasmanti che si possa trovare in Adriatico a così bassa profondità. Il “Nicole” infatti giace, in assetto di navigazione diviso a metà circa in due tronconi, su un fondale di sabbia e fango sui 14 metri.
A ben considerare è proprio il basso fondale e la presenza di fango che spesso rendono, purtroppo, l’acqua torbida, a causa della lieve corrente. Nel mese di agosto poi l’acqua è caratterizzata da una persistente sospensione, rendendo veramente scarsa la visibilità.

Ormeggiando  a prua o a poppa è possibile visitare esternamente il relitto in modo completo in una sola immersione, salvo approfondirne la conoscenza delle sue parti penetrabili, in un’altra occasione.

Il Nicole è lunga 120 mt e le sue parti più importanti sono il castello di prua con i magazzini e le officine, oltre ai verricelli salpa ancore e quello di poppa con tutta la parte delle stanze da letto i bagni la cucina e le eliche .
Le quattro stive di cui una completamente chiusa sono piene del materiale che il Nicole trasportava, il felspato, un minerale usato per la produzione del vetro, assolutamente inerte e non pericoloso.
Due delle stive sono implose e la lamiera, ricadendo all’interno, ha creato affranti e grotticelle molto utili a quelle specie di  pesce che prediligono le tane (gronghi astici scorfani ecc ecc) e rese molto suggestive dai giochi di luce che che filtrano attraverso le varie spaccature.
Il Nicole in pochissimo tempo è stata completamente ricoperta da cozze ed altri molluschi incrostanti e spugne di ogni genere.

E’ un’immersione facile e rilassante e se siete in zona non fatevela scappare sperando in una visibilità migliore di quella che ho incontrato io 🙂

 

Qui alcuni scatti realizzati sul “Nicole”.