Mamuthone

Navigando verso Nord, superato Capo Figari, si giunge ad una sporgenza delle roccia che ricorda l’antica maschera di Mamoiada (Nuoro) detta appunto Mamuthone. Poco più a Nord la parete emersa mostra un’ampia rientranza chiamata la Grotta Nera.

L’immersione inizia con una discesa lungo la cima sino -24m, poi ci si dirigge verso Sud. Il fondo degrada dolcemente sino a -27m, da dove parte l’usuale percorso, mentre canaloni e fratture scendono sino a -35m. Grandi massi caratterizzano il fondale offrendo riparo a corvine, mentre negli anfratti trovano riparo grossi polpi individuabili dall’accumulo di conchiglie che indica l’apertura delle tane. Non di rado è possibile incontrare le cernie, mentre si procede in direzione della base della spaccatura che da -18m esce dall’acqua con un andamento molto pronunciato a “V”. Dentro l’ampia grotta è facile incontrare aragoste e cicale.
Sosta di sicurezza mentre si osservano i piccoli organismi che ricoprono le pareti della grotta per poi riemergere nella parte più interna della grotta da cui osservare gli splendidi giochi di luce.
Immersione adatta a tutti, senza alcuna difficoltà di sorta.

 

La galleria delle foto del Mamuthone